The World’s First Vertical Forest Tower, designed by architect Stefano Boeri
(via the-design-nerd)
Sole. Caldo. Oceano.
Tre dei mille sostantivi che si potrebbero attribuire alla calda terra africana. Cape Town è una città con una grande storia, prima meta e poi ristoro verso la conquista dell’est è una terra fertile in cui si sta un gran bene. L’economia è in crescita ed assieme a questa anche la jolie vie degli imprenditori che vi abitano. Certo i media italiani non hanno grande attenzione a proposito di questo ma in questa città vi è una vera e propria espansione di case ed edifici meravigliosi con viste altrettanto appaganti sull’oceano.
Forse volo troppo con la fantasia ma m’immagino di grigliare insieme agli amici un tonno fresco pescato poco prima al largo nel giardino di casa. Le case che vedete poco sopra sono esempi, la mia la immaginerei a tratti rustica ma con uno stile sempre moderno. Un ibrido che sia semplice e lineare e che sappia valorizzare le antiche fondamenta della nostra cultura che ci hanno permesso di esportare il “bello” il tutto il mondo.
La piscina a mosaico, con sedie in teak, una grande veranda mobile che permetta di cucinare alla griglia anche se piove senza portare odori in casa, una palma o forse due. Il primo piano di ricevimento con servizi ed ampie vetrate a tratti sottili e a tratti alte e vistose per godere del panorama che si ammira dal quartiere bene della città. Le camere soprastanti divise abbastanza geometricamente con al centro una piccola zona relax dove incontrarsi con i membri delle altre stanze in intimità e poi le camere da letto, verso il mare, con un balcone grande dove fare colazione prima di andare al lavoro.
Forse un sogno banale o forse no, sta di fatto che è un paese che pur non concedendo molto ha una forte espansione e le proprie ricchezze - e non mi riferisco solo alla moneta - unite a quelle su cui si fonda la solidità del paese possono costituire un ottimo riparo da questa lacerante crisi.
Mm